DIVAGAZIONI STORICO-LINGUISTICHE

UNA STARRYNIGTH – RIFLESSIONE   Non mi pare il caso di scomodare autorità alcuna per potere affermare che la lingua è in evoluzione. In qualsiasi filologo o semiologo, tanto di oggi quanto dell’antichità (e, se volete, anche dei secoli o anni intermedi), sicuramente è possibile trovare una frase adeguata da citare. Certo, però, che l’evoluzione segue un andamento strano. Comunista oggi … Continua a leggere

UOMINI E IDEE

Io non credo che possa finire. Ora che ho visto cos’è guerra, cos’è guerra civile, so che tutti, se un giorno finisse, dovrebbero chiedersi: – E dei caduti che facciamo? Perché sono morti? – Io non saprei cosa rispondere. Non adesso, almeno. Né mi pare che gli altri lo sappiano. Forse lo sanno solamente i morti, e soltanto per loro … Continua a leggere

QUANDO

Quando saprai che sono morto non pronunciare il mio nome perché si fermerebbe la morte e il riposo. Quando saprai che sono morto di’ sillabe strane. Pronuncia fiore, ape, lagrima, pane, tempesta. Non lasciare che le tue labbra trovino le mie undici lettere. Ho sonno, ho amato, ho raggiunto il silenzio. (Ernesto “Che” Guevara)

PENSIERI IMPUDICHI

Puttana Eva!, sento dire a volte. Quelle volte mi domando: “Perché? … visto che in giro c’era un uomo solo?” Se un uomo cambia partner ogni sera è un dandy. Se a farlo è una donna, è una puttana. (da “Lo StarrynigthPensiero”)